Ha preso il via, ad Altavilla Vicentina, un nuovo progetto promosso da Brain Associazione Traumi Cranici odv, in sinergia con il Gruppo Anziani Altavilla APS e con AICS Comitato Provinciale di Vicenza e sostenuto dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese, che ha l’obiettivo di prevenire le demenze, promuovendo il benessere cognitivo, relazionale e psicofisico, a favore di un gruppo di anziani del territorio con esiti da cerebrolesioni e un altro gruppo di anziani comunque identificati come vulnerabili.

Il progetto nasce dall’esperienza pluriennale di Brain nell’accompagnamento delle persone con esiti di grave trauma cranico e cerebrolesioni e si fonda sull’idea che la qualità della vita si costruisca nella quotidianità, attraverso interventi che tengano insieme dimensione clinica, relazionale e sociale. In questo senso, il coinvolgimento del Gruppo Anziani Altavilla APS, che ha il compito di mappare gli anziani fragili, rappresenta un elemento chiave per rafforzare il legame con il territorio e contrastare solitudine ed emarginazione.

Le attività includono un monitoraggio delle funzioni cognitive, laboratori di stimolazione della memoria, attività motorie guidate, percorsi educativi su stili di vita sani e iniziative socializzanti e inclusive, realizzate all’interno del Centro Anziani ogni secondo e quarto lunedì del mese, con il supporto di professionisti qualificati e volontari formati. Il progetto intende inoltre sostenere le famiglie e i caregiver, alleggerendo il carico assistenziale e favorendo la costruzione di una rete territoriale stabile.

L’invecchiamento attivo viene così proposto come strumento concreto di prevenzione, capace di generare benefici sia sul piano cognitivo sia su quello emotivo e sociale.

Il progetto, della durata di dodici mesi, prevede anche un convegno finale aperto alla cittadinanza, durante il quale saranno condivisi risultati, dati ed esperienze, con l’obiettivo di diffondere buone pratiche replicabili anche in altri contesti.

“Si sono iscritte circa 40 persone – spiega il presidente del Gruppo Anziani Altavilla APS, Claudio Catagini –, segno che si tratta di un’iniziativa di grande interesse, che speriamo possa essere replicata anche in futuro. È un validissimo esempio di cosa significa fare prevenzione”.

“Ringraziamo l’Otto per Mille della Chiesa Valdese per aver creduto nel valore sociale di questo progetto e per il sostegno concreto a favore di una comunità più attenta, inclusiva e solidale”, commenta Edda Sgarabottolo, presidente di Brain.

“Un aspetto centrale dell’iniziativa è la promozione di una visione non assistenzialista della persona, valorizzandone le capacità residue, il ruolo attivo e il contributo possibile alla vita della comunità, valori che sono comuni a AICS”, afferma Elio Rigotto, presidente di AICS Comitato Provinciale di Vicenza.