Per i pazienti e le loro famiglie

Convivere con un parente che ha subito un grave trauma cranico porta un grande sconvolgimento negli equilibri della famiglia. Questo purtroppo è vero per tutte le relazioni familiari:

  • nel rapporto di coppia tra partner / coniugi
  • nel rapporto tra genitori e figli
  • nel rapporto tra fratelli

La buona riuscita del percorso di riabilitazione della persona colpita dal grave trauma cranico o da altra grave lesione cerebrale dipende moltissimo dalla presenza e dal sostegno della sua famiglia.

Allo stesso modo, la famiglia per restare unita e ritrovare un equilibrio ha bisogno di vedere che il parente traumatizzato sta facendo progressi e che questi miglioramenti man mano permettono di tornare a una dimensione di vita familiare quanto più serena e piacevole.

Per questi motivi, sia per il paziente che per la famiglia è fondamentale intraprendere un percorso di riabilitazione delle relazioni tra parenti, grazie al quale, con costanza e fiducia, si possono trovare nuovi equilibri.

Qui alla Casa Famiglia “La Rocca” quindi per la famiglia prevediamo questo tipo di lavoro:

Un colloquio iniziale con una psicoterapeuta, che a seconda dei bisogni sviluppa un percorso omogeneo con degli obiettivi  e delle tappe. A questo primo passo possono quindi seguire:

  • colloqui di sostegno individuale e di coppia
  • gruppo omogeneo tra coniugi/partner oppure tra figli: si svolge assieme a persone di altre famiglie che stanno vivendo la stessa situazione. Per permettere a ognuno la massima libertà di espressione, i gruppi sono composti o solo da partner/coniugi oppure solo da figli. In questi gruppi si attiva un processo di elaborazione delle ansie legate ai temi della perdita, dell’intimità e al bisogno di contenimento.